Criteri

Una grande varietà di patologie può risultare da condizioni di stress pre- e post-raccolta. Le fitopatie peggiorano direttamente la qualità dei prodotti in varia misura a seconda dell’agente patogeno e dello stato fisiologico della pianta. I patogeni possono anche rimanere in una condizione di quiescenza fino al termine della trasformazione e attivarsi con effetti devastanti nelle condizioni favorevoli della quarta gamma. Lo stato di sanità e integrità dei vegetali influenza la resistenza alle attività demolitrici dei microrganismi e la risposta a eventi di stress: in condizioni di resistenza affievolita anche deboli microrganismi ubiquitari, che in genere non darebbero fastidio, possono diventare un problema.

Una efficace protezione delle colture contro patogeni e parassiti è necessaria per assicurare l’idoneità dei vegetali per la quarta gamma. I requisiti di sicurezza e igiene, in aggiunta a esigenze economico-sociali ed ecologiche, impongono inoltre di minimizzare il livello di residui dei fitofarmaci nei prodotti.

Per contemperare queste diverse e contrastanti esigenze è necessario seguire criteri di difesa integrata. Tali criteri comportano l’identificazione delle cause avverse, la stima della loro incidenza sull’esito della coltura, la conoscenza della biologia e dell’ecologia di patogeni e parassiti e dei fattori ambientali da cui sono influenzate, in modo da scegliere le misure più opportune per conseguire un grado soddisfacente di controllo. Elementi essenziali di una difesa integrata sono:

  • la sorveglianza, per individuare i fattori avversi e stimarne il livello di presenza;
  • la previsione, basata generalmente su modelli meteorologici, per anticipare lo sviluppo delle popolazioni di parassiti e delle epifitie;
  • le soglie di danno, per ridurre il costo della difesa chimica;
  • i programmi di difesa, che devono integrare mezzi e pratiche di controllo (cultivar resistenti, mezzi fisici e agronomici, controllo biologico, controllo chimico);
  • le registrazioni, per costruire la mappa delle avversità e seguirne l’evoluzione nel tempo.

Per l’impiego dei mezzi di controllo bisogna tener conto della revisione continua delle regole e normative fitosanitarie. Per informazioni in merito è utile il sito specifico del SIAN.